Retroscena noti e inediti tra privato e lavoro da parte di Antonio Ricci che ha parlato anche del rapporto con Pier Silvio Berlusconi.
Già in passato era stato protagonista con alcune parole molto forti tra Striscia la Notizia e il mondo della politica. Ora, Antonio Ricci, con il ritorno del tg satirico in tv, ha parlato ancora di temi decisamente scottanti con annesso retroscena legato al rapporto con Pier Silvio Berlusconi e non solo. Il “papà” di Striscia si è confessato a Sette del Corriere della Sera.

Antonio Ricci e il rapporto con Pier Silvio Berlusconi
Tra i vari passaggi dell’intervista, di cui vi riportiamo solo brevi estratti, Antonio Ricci si è soffermato sul suo rapporto con Pier Silvio Berlusconi, anche in relazione alla trasmissione Striscia la Notizia che quando si tratta di fare satira non guarda in faccia nessuno, come è accaduto per l’ormai famoso caso passato legato a Giambruno, ex compagno della Premier Meloni.
“Pier Silvio mi ha detto che gli ho tolto dieci anni di vita. Ma del resto cosa avrei dovuto fare?”, raccontato Ricci. E sulla possibilità di aver avuto qualche problematica nel tempo con l’AD di Mediaset: “Non c’è stato alcun tipo di frizione. Se interessa la mia trasmissione la faccio. Se non interessa va bene lo stesso. Non ho esclusiva”.
Curioso anche quanto affermato successivamente: “Che rapporto abbiamo? In tutta la mia vita non l’ho mai visto cinque minuti a quattr’occhi“, ha detto Ricci.
La visione sui politici e la politica
Tra i temi affrontati da Ricci, anche quello del mondo politico: “Ai politici se gli dici le cose peggiori sono contenti. Ti vengono a cercare. L’importante è apparire in televisione. L’anno scorso abbiamo sperimentato un nuovo modello di satira. Li facevamo prendere a calci negli stinchi da un bambino (finto figlio della Boccia). Una novità totale nel campo della satira”.
Il papà di Striscia ha poi aggiunto in merito al suo rapporto con la politica che non voti da tanto ma che “mi piacerebbe tornare a votare“.